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Assistiamo impotenti allo scempio degli speculatori del cemento

di Impegno Comune Lista civica di centro sinistra di Azzano San Paolo - 06/02/2008

Accogliamo l'appello accorato dei componenti della lista civica di centro sinistra di Azzano San Paolo contro lo squallore della speculazione edilizia.
Oriocenter si allarga: ai danni di Azzano
Anche Azzano San Paolo, insieme ad altre metropoli italiane, avrà il suo grande centro polivalente, completo di spazi adibiti a svaghi e divertimenti per bimbi e adulti e di un grattacielo per uffici che farà sfigurare ogni altra costruzione nel raggio di venti-trenta chilometri. Questa è la grande notizia che l’Amministrazione Comunale del paese è pronta a scodellare sulle tavole di tutti i cittadini, dopo che è stata approvato dal Consiglio Comunale il piano integrato di intervento relativo al nuovo “retail park” che la società Finser farà sorgere nei prossimi anni nell’area adiacente all’Orio Center. Un progetto di grande rilevanza che non riguarda solo il territorio di Azzano.
I nuovi edifici cementificheranno quasi per intero una delle poche aree rimaste libere dai precedenti insediamenti, riversando sulla zona un numero tuttora imprecisato di persone sia per l‘area strettamente commerciale, sia per il divertimentificio, sia per gli uffici pubblici e privati. Tutto ciò avverrà mantenendo praticamente inalterata la viabilità in ingresso e in uscita, poiché, a detta dei progettisti, non si verificheranno presenze contemporanee nei vari settori e quindi non dovrebbero sorgere problemi eccessivi di traffico e posteggio.
Osservando il progetto, però, sembra che tali considerazioni siano puramente ipotetiche e che difficilmente la realtà risponderà a questi desideri: prova ne è la coda interminabile che tutti i cittadini di Azzano e Zanica devono sorbirsi ogni giorno per raggiungere Bergamo, a causa di scelte in campo stradale compiute sopra la loro testa e senza alcuna reale previsione del disagio proprio in occasione del precedente ampliamento di Oriocenter.
La possibile crisi della viabilità e della sosta nell’area, con un aumento incontrollato del traffico e dell’inquinamento atmosferico e acustico, è uno degli aspetti che portano a dubitare della bontà di un simile intervento. Inoltre sorgono grossi interrogativi sulla scelta di un edificio a torre alto più di 50 m , con un fronte di pari lunghezza, che risulterà un elemento monolitico in vetro di enorme impatto visivo in tutta l’area, completamente estraneo al paesaggio adiacente e alle costruzioni dell’hinterland bergamasco.
Tali osservazioni non vogliono di certo rappresentare un freno allo sviluppo del territorio e alla crescita economica dei nostri paesi, ma si pongono come pesanti interrogativi per scelte che l’Amministrazione Comunale di Azzano ha compiuto in fretta e in silenzio, senza fornire un’adeguata informazione ai cittadini e senza tenere in minimo conto alcune significative osservazioni e critiche formulate anche da più parti, anche dalla Commissione Edilizia.
È doveroso infine ricordare che le scelte di Azzano ricadranno anche sui comuni adiacenti, in particolare Zanica, Grassobbio, Orio e Bergamo, che si vedranno invase dal traffico e potranno “godere” della vista del nuovo grattacielo, simbolo dell’intera iniziativa immobiliare. È forse giunto il momento di chiedersi se tali scelte, che cambieranno il volto del nostro territorio, siano davvero giuste e largamente condivise, o se non siano piuttosto il colpo di mano affrettato e verticistico di un’Amministrazione dimentica dell’importanza della partecipazione.

Per info e contatti: impegnocomune@gmail.com























 

 

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