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Cambio del mutuo: un diritto inesercitabile!

di Massimiliano Forgione - 19/02/2008

La Bersani è chiara e inequivocabile sulla questione: trasferire il proprio mutuo da una banca ad un’altra è un diritto; rinegoziarlo senza spese è un diritto; estinguerlo in anticipo senza penali è un diritto.
Tutto ciò, finora, non è stato possibile applicare perché le lobbies, delle banche prima e dei notai in seconda istanza, hanno difatti operato ostruzionismo e disinformazione.
C’è voluta una integrazione alla finanziaria 2008 per rendere esercitatile senza condizionamenti tali diritti.
Secondo le nuove disposizioni dev’essere la nuova banca a farsi carico delle spese della portabilità e non c’è bisogno del notaio: il nuovo mutuo e la quietanza della banca uscente possono essere redatti in “semplice scrittura non autenticata”. L’intervento del notaio si rende necessario soltanto per la dichiarazione di surroga riferita all’ipoteca e garanzia del mutuo.
Anche la rinegoziazione non comporterà spese notarili se non qualora fossero necessarie annotazioni nei registri immobiliari.
L’estinzione anticipata non avrà l’obbligo di alcuna penale e inoltre, per i soggetti in difficoltà con il pagamento delle rate, è contemplata la possibilità unilaterale di sospendere lo stesso per un periodo non superiore ai 18 mesi e per non più di due volte nel corso del piano di ammortamento.
I notai, laddove non vedono convenienza economica, denunciano mancanza di chiarezza nella interpretazione della Bersani; ad esempio, a proposito della portabilità che, a loro dire, non si capisce se sia “un atto tra banca nuova, banca vecchia e mutuatario” o "una procedura che coinvolge solo le due banche e il notaio che deve trasferire l’ipoteca esistente”.
E’ chiaro che nel primo caso i compensi risultano più alti.
La Bersani è chiara: il ruolo del notaio è escluso in maniera inequivocabile!
Il prossimo futuro ex ministro per lo sviluppo economico aveva già tentato di eliminare pesanti balzelli che gravano sulle tasche dei cittadini, eliminando l’obbligatorietà dell’atto notarile nei passaggi di proprietà nelle compravendite di automobili di seconda mano, ma non è stato possibile rendere attuativo il decreto a causa del pesante ostracismo di questa casta.
La lobby delle banche non si pronuncia, opera semplicemente in direzione contraria, ossequiosa soltanto ai propri privilegi.























 

 

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