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Prima manifestazione REGIONALE NO INCENERITORI – SI' ALLA SALUTE VENEZIA 26 aprile 2010

di Mirko Simonaio - 26/04/2010

Nella valle più inquinata d'Europa, la valle Padana, vogliono costruire o potenziare una grande quantità di inceneritori e coinceneritori(cementifici), per bruciare decine di migliaia di tonnellate di rifiuti all'anno. I cittadini, i Comitati e le Associazioni di Verona, riuniti nel Coordinamento per il Riciclo dei Rifiuti contro l’Inceneritore di Verona (Ca’delbue) non sono d'accordo e si uniscono e sostengono l’iniziativa promossa da RETE Veneto per il 26-04-10 la prima Manifestazione REGIONALE per dire NO INCENERITORI–SI' ALLA SALUTE. Per la salute, l'aria pulita, l'acqua pubblica, la difesa del territorio e il bene comune, per iniziare un’opera di decontaminazione del nostro territorio, con una proposta per la riduzione, il riuso, il riciclo e l'estrusione finale dei rifiuti, un trattamento a freddo senza emissioni in atmosfera, per poter applicare la STRATEGIA RIFIUTI ZERO e RICICLO TOTALE.
I rifiuti sono un difetto di progettazione, in natura non esistono, sono la cartina tornasole di un sistema economico e sociale difettoso. La lotta per una gestione corretta dei rifiuti, o meglio delle risorse, è una lotta per dare un futuro alle nuove generazioni. L’incenerimento dei rifiuti produce danni alla salute, con emissioni di diossine, metalli pesanti, furani ed altre 200 sostanze tossiche. Ormai solo chi ha interessi economici nella costruzione di questi impianti sostiene la loro scarsa dannosità. Gli inceneritori inoltre inquinano le acque, producono ceneri e scorie tossiche, deturpano il territorio.
L’ALTERNATIVA ESISTE E FUNZIONA! NEL LAZIO, IN SARDEGNA, IN TANTI ALTRI LUOGHI, ma anche IN VENETO (a VEDELAGO), – PERCHE’ non svilupparla?
I nostri figli ci accuseranno, se consegneremo loro un territorio avvelenato.

Nel contempo esprimono delle grosse riserve sui nominativi prescelti a formare il nuovo CdA di AGSM Distribuzione che saranno ufficializzati nella prossima seduta dell’Assemblea dei soci di AGSM il 4 maggio p.v. a Verona. In particolare, come è stato ben messo in luce dalla nota del componente del CdA uscente, Marco Burato, diretta a tutti i consiglieri comunali, suscita grande perplessità la nomina di Francesco Sorio che ha alle sue spalle un patteggiamento per le vicende della tangentopoli veronese legate alla vicenda di Ca’ del Bue. E’ ben vero che dal punto di vista strettamente formale non esiste incompatibilità circa la nomina del Sorio quale membro del CdA di Agsm Distribuzione, ma quello che si vuole esprimere è semplicemente un giudizio di inopportunità politica dal momento che AGSM all’epoca si costituì parte civile contro questa persona ed ora si trova a nominarla all’interno del proprio CdA. Si augura che la politica veronese sappia esprimere un nominativo meno imbarazzante di questo che è stato indicato dal Socio Unico Comune di Verona.
Per il Coordinamento: Comitato Fuori Dal Comune Simonaio Mirko 320277562
Comitato Insieme per Borgo Roma-Beghelli Mantovani Sergio
Comitato Insieme per Ca’Didavid Arzenton Bruno
Comitato Buttapietra Bertoldi Stefano
Comitato per la salute dei cittadini di Verona Ciogli Marco
Comitato Zevio Bray Leonardo
Comitato Aria Pulita Dalle Pezze Sara
Associazione Forum Dei Veneti Anesi Lorena
Associazione Collamente Gastaldo Marco
Associazione Vr-Reattiva Nottegar Daniele
Associazione Cittadini per la tutela del territorio Vr-est Giuliari Gianni
Gruppo di Lavoro sui Rifiuti Zanetti Francesco























 

 

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