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I falsi della pubblicità

di Maurizio Porcaro - 05/12/2007

Alla faccia della martellante pubblicità sul basso contenuto di sodio di alcune acque in bottiglia, si può osservare che in esse il quantitativo è paragonabile se non più alto rispetto a quello dell’acqua che sgorga dalle normalissime fontanelle della nostra città.
La pubblicità è spesso presente anche in etichetta, sottoforma di un occhiello evidenziato, e per farci apparire l’acqua particolarmente povera di sodio, esprime il suo contenuto come percentuale (ad es. Contenuto in sodio inferiore allo 0,002%).
Pur non potendo dire che si tratti di pubblicità ingannevole, essa appare comunque uno specchietto per le allodole nei confronti del consumatore facendo apparire la quantità in sodio con valori estremamente bassi. La legge obbliga infatti il produttore ad esprimere le concentrazioni delle sostanze disciolte nell’acqua sottoforma di milligrammi su litro (mg/l). Ricordiamo a tal proposito che 1 mg corrisponde a 1 milionesimo di litro (il litro si considera infatti pari a 1 kg cioè a 1000 g cioè a 1000000mg). Paragonando a questo punto alcune acque e trasformando i milligrammi/litro in percentuale con un semplice calcolo (mg diviso 1.000.000 per 100) si può notare quanto segue:

Acqua Contenuto in sodio mg/l Contenuto in sodio espresso in %
Fiuggi 0,00705 g/l 0,0007%
Lete 5,92 mg/l 0,00059%
Fontanella Vedovella 2,4 mg/l 0,00024%
Piazza Matteotti (BG)
(media 1° semestre 2007)
Fontanella esterna al 0,6 mg/l 0,00006%
Cimitero Comunale
Viale Pirovano (BG)
(media 1° semestre 2007)

Per ulteriori informazioni consultate il sito www.bassii.t























 

 

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