Il Mattatoio - Giornale indipendente


 

Editoriale

Notiziario

Intervista

Scienza e Ricerca

Il Rubricario
  - Spettacoli
  - Film
  - Libri
  - Musica

Conversazione con

Il Punto

Aforismi, riflessioni e bestiario

Ciclicità

Economia

eBook

HOME PAGE

 

 

Il Rubricario Film


BERGAMO FILM MEETING 35ª edizione
11 - 19 marzo 2017
VERSO LA 35ª EDIZIONE

di Comunicato stampa - 02/12/2016

Arrivano le prime anticipazioni sulla 35ª edizione di Bergamo Film Meeting, che si svolgerà dall’11 al 19 marzo 2017: l’ampia retrospettiva dedicata al pluripremiato regista ceco Miloš Forman annuncia un’edizione ricca di sorprese, dove i grandi autori della storia del cinema si alterneranno alle giovani promesse e alle novità della Mostra Concorso, dei film documentari, dell’animazione e delle anteprime. Sostenuto anche nel 2017 dall’Unione Europea attraverso il sottoprogramma MEDIA di Europa Creativa, il Festival riserverà come di consueto uno sguardo particolare al cinema del nostro continente.
9 giorni di proiezioni, più di 150 film, tra corti, medi e lunghi, provenienti da tutto il mondo formeranno il programma del prossimo Bergamo Film Meeting, arricchito dalla presenza di numerosi ospiti internazionali, dagli incontri con gli autori, dagli eventi speciali, dalle anteprime, oltre che da un percorso di visione dedicato alle scuole e agli spettatori più giovani. Grazie a un network di collaborazioni ormai consolidate con numerose realtà del territorio, il Festival non mancherà di mescolare il cinema con l’arte, la letteratura, la musica e i fumetti, per continuare a divertire, appassionare e stupire.

LA RETROSPETTIVA 2017: MILOŠ FORMAN
5 premi Oscar e 2 Golden Globe con Qualcuno volò sul nido del cuculo; 8 Oscar con Amadeus; Golden Globe con Larry Flynt – Oltre lo scandalo; Gran Premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes per Taking Off; Orso d'argento per la miglior regia al Festival di Berlino con Man on the Moon e infine Orso d'oro alla carriera: sono questi alcuni dei premi più prestigiosi assegnati a Miloš Forman durante la sua lunga carriera.
Forman nasce a Čáslav, una piccola città della Boemia orientale, nell’allora Cecoslovacchia, il 18 febbraio del 1932. Nel 1940, il padre è arrestato dai nazisti: tracce di sangue ebraico sono rinvenute nell’albero genealogico materno. Il primo muore a Buchenwald, la seconda ad Auschwitz. Affidato a uno zio, il piccolo Miloš, come il protagonista del suo primo lungometraggio Černý Petr (L’asso di picche, 1963), si guadagna da vivere facendo il garzone di bottega. Dopo la guerra, terminati gli studi superiori, viene ammesso al corso di sceneggiatura del FAMU, il dipartimento di cinema dell’Accademia dello Spettacolo di Praga. La vivacità culturale, insieme agli scarsi controlli da parte dello stato e alla presenza di insegnanti prestigiosi come gli scrittori Miloš Kratochvil e Milan Kundera e i registi Otakar Vávra ed Elmar Klos, fanno della facoltà un eccezionale laboratorio sperimentale, luogo decisivo per la fioritura del cinema cecoslovacco degli anni ‘60, conosciuto con il nome di Nová Vlna (Nuova onda). Nel 1962, Forman compra una Pentaflex a 16mm segnando così per sempre il proprio destino. Realizza Konkurs (Il concorso), un misto di cinema vérité e candid camera. Dopo il già citato L’asso di picche, che vince il Festival di Locarno, nel 1965 firma Lásky Jedné Plavovlásky (Gli amori di una bionda), una storia di adulti e adolescenti, padri e figli, educazioni sentimentali e apprendistati alla vita. Il film lancia il regista sulla scena internazionale, passando nei principali festival (Venezia, Londra, New York) e meritandosi una nomination all’Oscar. Del 1967 è Hori, Ma Panenko (Al fuoco, pompieri!), una spietata analisi dei comportamenti umani, intrisa di ridicolo e grottesco, nei retroscena di una caricaturale ufficialità.
Nel 1968, poco prima dell’invasione della Cecoslovacchia, Forman si trasferisce negli Stati Uniti, dopo una sosta a Parigi per terminare con Jean-Claude Carrière la sceneggiatura di Taking Off, che verrà girato a Hollywood nel 1971. Conflitto generazionale, droga, rivolta, musica folk, denaro: sono gli ingredienti di una storia che riflette le lacerazioni della società statunitense, segnata, tra l'altro, dai tragici assassinii di Martin Luther King e Robert Kennedy. L’insuccesso del film trascina Forman in uno stato di grave depressione. Nel 1973 Michael Douglas gli fa avere il libro di Ken Kesey «One Flew over the Cuckoo’s Nest», da cui il regista trae il film omonimo, con Jack Nicholson. Qualcuno volò sul nido del cuculo vince i 5 Oscar più importanti: miglior film, regia, protagonista maschile e femminile, sceneggiatura. Violenza istituzionale, moralismo, ideologia puritana contro trasgressione, follia, diversità: i temi dell’oppressione e dell'opposizione all'ordine costituito continuano a permeare la poetica dell’autore cecoslovacco.
Il film è campione di incassi, Forman diventa una celebrità e nel 1977 acquisisce la cittadinanza americana. Con un budget di partenza di dieci milioni di dollari dirige il musical Hair (1979), storia di un ragazzo che deve partire per il Vietnam, uno dei maggiori successi degli anni ‘60 a Broadway: un inno alla pace e al libero amore. Nel 1981 esce Ragtime, dal bestseller di E.L. Doctorow, un’epopea storica dell’America degli anni ‘10. Il 1984 è l’anno di Amadeus, che racconta il tormentato rapporto di Mozart con Antonio Salieri. Il film vince 8 Oscar: miglior film, regia, attore, sceneggiatura, costumi, suono, trucco e scenografia. Nel 2002 esce una versione di 180’, Amadeus – Director’s Cut, con colonna sonora rimasterizzata e tre sequenze che erano state scartate.
Seguono Valmont (1984), tratto da «Le relazioni pericolose» di Laclos, e The People vs. Larry Flynt (Larry Flint – Oltre lo scandalo, 1996), Orso d’oro a Berlino, biografia di un magnate della stampa pornografica. Un’altra biografia è quella del comico e attore americano Andy Kaufman, uno dei più famosi interpreti dell’anti-humour, in Man on the Moon, del 1999, con uno straordinario Jim Carrey. Dopo aver inanellato una lunga serie di successi, nel 2006, Forman, oggi in ritiro per una grave patologia all’occhio destro, realizza quello che con ogni probabilità sarà il suo ultimo film: Goya's Ghosts (L’ultimo inquisitore), con Javier Bardem e Natalie Portman, dove il grande pittore spagnolo è testimone di alcuni episodi drammatici della sua epoca.
Bergamo Film Meeting presenterà tutti i film del regista ceco. Parte della retrospettiva sarà successivamente ospitata alla Cineteca di Bologna.
In collaborazione con il Centro Ceco di Milano.

BFM DAILY STRIP: IL FESTIVAL A FUMETTI
Per il terzo anno torna l'appuntamento con il Festival... a fumetti!
Cinque ospiti, cinque tra i migliori illustratori che con le loro strisce quotidiane ci racconteranno la propria avventura al Festival, addentrandosi nelle sale, dietro le quinte, nella cabina di proiezione fino a raggiungere gli angoli più oscuri, per scrutare ogni segreto di questa edizione e raccontarcelo. Alle tre giovani promesse del panorama italiano Cristina Portolano, Francesco Guarnaccia e Martoz, si affiancheranno due tra gli artisti più conosciuti e apprezzati del fumetto: il padre di Rat-Man Leo Ortolani e il fumettista (nonché musicista) Davide Toffolo, frontman dei Tre Allegri Ragazzi Morti.
Il progetto ci accompagnerà per tutti e 9 i giorni del Festival: allo scrittore Simone Tempia spetterà fare gli onori di casa e presentare al pubblico gli ospiti; in collaborazione con la libreria Incrocio Quarenghi proporremo un workshop di cinema e fumetti e come ogni anno Corpoc stamperà in serigrafia le strisce quotidiane, che diventeranno un vero e proprio magazine di BFM 35.
In collaborazione con Corpoc e Libreria Incrocio Quarenghi.

INCONTRI: CINEMA E ARTE CONTEMPORANEA
FRANCO VACCARI A BERGAMO FILM MEETING

Fin dagli esordi, nella seconda metà degli anni ‘60, Franco Vaccari (Modena, 1936) ha sviluppato la sua ricerca artistica intorno a tre tematiche fondamentali: la dissoluzione dell'oggetto estetico modernista; l'utilizzo della fotografia, del film, del video, al fine di impegnare lo spettatore in un processo di partecipazione e di riflessione critica sui media; l'accento sulle specifiche condizioni contestuali dell'esperienza con particolare riferimento allo spazio pubblico e alla città. Questi elementi collocano il lavoro di Vaccari nell'ambito di un particolare filone dell’arte concettuale caratterizzato da operazioni in cui la nozione tradizionale di opera d'arte appare del tutto superata.
Bergamo Film Meeting consolida e rinnova la collaborazione con The Blank, associazione culturale che dal 2010 sostiene la conoscenza e la diffusione dell'arte contemporanea a Bergamo, promuovendo un omaggio all'artista e fotografo italiano Franco Vaccari.
Dall'11 al 19 marzo, la Sala alla Porta Sant'Agostino ospiterà la video installazione ambientale Esposizione in tempo reale n. 32: La stufa di Cartesio (2004), mentre presso il Cinema San Marco sarà proiettata una selezione di opere video.
In Esposizione in tempo reale n. 32: La stufa di Cartesio, Vaccari mette al centro della sua indagine l'inizio dell'avventura intellettuale di Cartesio, filosofo francese e padre del razionalismo, che dopo una notte di sogni esaltanti e rivelatori, decise di dedicarsi alla filosofia traendo energia da forme di pensiero irrazionali.
Al Cinema San Marco, invece, si ripercorreranno oltre quarant’anni di ricerca dell’artista attraverso la proiezione dei video Nei Sotterranei (1966-67), Cani lenti (1971), La via Emilia è un aeroporto (2000) e Provvista di ricordi per il tempo dell’Alzheimer (2003).
Esposizione in tempo reale n. 32: La stufa di Cartesio
Bergamo, 11 - 19 marzo 2017 | Sala alla Porta Sant’Agostino, Via della Fara
Orari: martedì - venerdì: 15.30 - 19.30 | sabato - domenica: 11.00 – 19.30
Ingresso libero
Selected Videos
Bergamo, 11 - 19 marzo 2017 | Cinema San Marco, Piazzale della Repubblica – 2
In collaborazione con Associazione The Blank.

BERGAMO FILM MEETING INAUGURA BERGAMO JAZZ
Bergamo Film Meeting rinnova la collaborazione con Bergamo Jazz: l'ormai immancabile passaggio di testimone fra i due Festival è fissato per il pomeriggio di domenica 19 marzo 2017 e sarà articolato in due performance che avranno come protagonista comune il progetto DROPS, ideato da Tino Tracanna (sassofoni), Walter "Bonnot" Buonanno (live electronics) e Roberto Cecchetto (chitarra), artefici di un mix fra sonorità acustiche ed elettroniche. Il trio sonorizzerà dapprima il film di René Claire Paris Qui Dort, una delle prime opere cinematografiche di fantascienza, e poi si allargherà alla voce di Awa Fall e al trombone di Andrea Baronchelli, interagendo con il live painting dell'artista spagnolo Zësar Bahamonte e sancendo così l'inedita triangolazione fra Bergamo Film Meeting, Bergamo Jazz (che entrerà nel vivo della propria programmazione dal 23 al 26 marzo) e Pigmenti, progetto di Cooperativa Sociale Patronato San Vincenzo.
In collaborazione con Bergamo Jazz.

I PREMI DI BERGAMO FILM MEETING
MOSTRA CONCORSO
Come sempre riservata ai nuovi autori, la competizione internazionale presenta sette lungometraggi, inediti in Italia, che si caratterizzano per l’originalità linguistica e narrativa con cui affrontano i temi della contemporaneità. I lungometraggi selezionati concorreranno al Premio Bergamo Film Meeting, assegnato ai tre migliori film della sezione sulla base delle preferenze espresse dal pubblico. Al film vincitore andrà il Premio Bergamo Film Meeting – Banca Popolare di Bergamo, del valore di 5.000 euro, istituito come sostegno rivolto alle produzioni che investono nei giovani autori, nel cinema indipendente e di qualità.
VISTI DA VICINO
Corti, medi e lunghi: produzioni indipendenti provenienti dal panorama internazionale, tutti inediti, o quasi, in Italia. Film documentari nei quali lo sguardo curioso e attento del regista si addentra senza remore nel vivo della realtà, dimostrandosi capace di cogliere e sintetizzare il visibile e l’invisibile, di raccontare un tema, un luogo, un personaggio “da vicino”, con intensità e partecipazione. Al documentario vincitore andrà il Premio Miglior Documentario Cgil Bergamo – Sezione Visti da Vicino del valore di 2.000 euro , che sarà assegnato in base alle preferenze espresse dal pubblico al migliore dei film in concorso, come riconoscimento per valorizzare le produzioni cinematografiche indipendenti.

KINO CLUB: LE PROPOSTE CINEMATOGRAFICHE PER GLI ISTITUTI SCOLASTICI
Da lunedì 13 a sabato 18 marzo presso il CInema Capitol, la sezione KINO CLUB offrirà una ricca proposta formativa rivolta alle varie fasce di età scolare, per avvicinare bambini e ragazzi al cinema d’autore, attraverso opere provenienti da tutto il mondo.
Il programma include una selezione di lungometraggi presentati ai maggiori festival internazionali - come il pluripremiato Ma vie de courgette (La mia vita da zucchina) di Claude Barras, Song of the Sea (La canzone del mare) di Tomm Moore, Jamais contente (Miss Impossible) di Émilie Deleuze e Min Lilla Syster (My Skinny Sister) di Sanna Lenken - interessanti sia dal punto di vista del linguaggio filmico che delle tematiche, ed è arricchito da una collezione di capolavori del passato: i film candidati al premio Oscar come miglior corto di animazione dagli anni ‘60 ad oggi mostreranno le tecniche e gli stili che hanno precorso le tendenze attuali. Durante la prossima edizione, inoltre, sarà inaugurata la collaborazione con il KloosterKino di Nijmegen (Paesi Bassi), festival di cortometraggi di animazione che ci offrirà i propri “best of”: un’ampia proposta di cortometraggi d’animazione, curata dai selezionatori del festival olandese.
Accanto ai percorsi di visione, il programma del Kino Club si completerà con visite guidate, workshop e laboratori.
In collaborazione con KloosterKino.

MEETING POINT
Ad allietare il dopo Festival sarà presente - anche nell’edizione 2017 - il Meeting Point in Piazza della Libertà, uno spazio dove potersi incontrare e approfondire la proposta di Bergamo Film Meeting: un vero e proprio punto di riferimento del Festival fuori dalle sale cinematografiche. Per il sesto anno consecutivo, il Meeting Point sarà gestito dal Birrificio Indipendente Elav di Comun Nuovo, che curerà il servizio di ristorazione, dissetando il pubblico con la propria birra artigianale e proponendo una serie di eventi speciali, degustazioni, appuntamenti musicali e dj set.
In collaborazione con Birrificio Indipendente Elav.<
BANDO DEI VOLONTARI
Anche per questa 35ª edizione è indetto il bando per i volontari di Bergamo Film Meeting, che si rivolge a studenti o semplici appassionati di cinema, interessati a partecipare allo sviluppo di un grande evento culturale, affiancando lo staff organizzativo per scoprire il dietro le quinte di uno dei festival più prestigiosi del panorama nazionale e internazionale.























 

 

Immagini articolo


 
 
 

Il Mattatoio - Giornale indipendente