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Bang my can

di Massimiliano Forgione - 15/10/2011

Parla internazionale il sesto lavoro del pluripremiato vibrafonista lussemburghese Pascal Schumacher: Bang my can, titolo originale e intrigante che richiama una possibilità di polifonia elegante e suggestiva. Così è! Il fantasioso quartetto comunica attraverso passaggi musicali di assoluta eleganza, con tratti di misurato virtuosismo, assecondando un linguaggio moderno, comprensibile, che cattura l’ascoltatore, calandolo in una dimensione assolutamente avanguardistica.
Per dirla alla Ralf Dombrowski, curatore dei testi che accompagnano la pubblicazione del lavoro musicale: ”Ogni musicista un giorno dovrà liberarsi dei modelli della tradizione se desidera superare i sentieri già battuti”. Grande verità: l’innovazione necessaria richiede conoscenza, rispetto della tradizione e capacità di volgere ciò che si padroneggia in chiave assolutamente nuova attraverso l’audacia, il talento, l’impronta personalistica. Qualità che non mancano a Jens Düppe, batterista, Christophe Devisscher, bassista, Franz von Chossy, pianista e Pascal Schumacher, vibrafonista.
Visionario il progetto che si sviluppa su 11 tracce di composizione autoriale dei componenti del gruppo, veri e propri moderni virtuosi della musica.
Bang my can, un lavoro magistrale dove i musicisti sviluppano un discorso melodico sapiente e privo di retorica, un tuffo nel futuro meritoriamente promosso in Italia da Guido Gaito.
www.enjarecords.com
www.pascalschumacher.com
www.gaito.it























 

 

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