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Through the journey

di Massimiliano Forgione - 14/05/2012

E’ un incontro artistico tra i più riusciti quello tra il trombettista Fulvio Sigurtà e il pianista Claudio Filippini al loro primo lavoro insieme per la CamJazz.
Through the journey sviluppa un dialogo tra i due strumenti su temi assolutamente originali, essenziali e di grande suggestione. “Less is more” sembra essere il motto dei due artisti, quando appunto non è necessario riempire le arie di note superflue, l’eccesso non è gradito in quanto il ‘suono perfetto’ è quello che esalta il ‘silenzio’.
Se si scorrono le biografie dei musicisti, andando ‘attraverso il viaggio’ delle loro vite artistiche, si rimane affascinati proprio dall’aderenza tra ciò che si è (la loro formazione) e le motivazioni che sospingono la ricerca artistica dove le mete rappresentano soltanto dei luoghi, delle fasi del tempo, necessari per tracciare un itinerario pieno di senso e di crescita.
Claudio Filippini (www.claudiofilippini.com), classe 1982, ha avuto modo di incontrare musicisti quali: Enrico Pieranunzi, Franco D’Andrea, Stefano Bollani (ci limitiamo solo agli italiani), di esprimersi in contesti internazionali: Sweet Rhythm (New York), Jazz Showcase (Chicago), Blue Note Jazz Club (Nagoya e Tokyo), Ronnie Scott's (Londra), ha all’attivo due produzioni: Space Trip del 2008, ‘concept album per trio jazz ed elettronica’ e The Enchanted Garden, vero disco rivelazione.
Fulvio Sigurtà (www.fulviosigurta.com) alla formazione classica nel 1998 unisce quella jazz affidandosi al nostro più originale trombettista: Paolo Fresu; si arricchisce con l’estero, prima Boston poi Londra ed proprio qui che nel 2007 ha ‘l'opportunità di incidere per la Cam Jazz un importante disco con la Guildhall BigBand e John Taylor’.’ ‘In Italia entra a far parte del nuovo progetto di Gianni Coscia insieme a Dino Piana e Enzo Pietropaoli con i quali incide Frescobaldi per noi, una rilettura in chiave jazz di alcune importanti pagine di Girolamo Frescobaldi.
Quindi, anche lui alla sua terza produzione, Through the journey, registrato nei Bauer Studios di Ludwigsburg nel novembre del 2011, rappresenta la meravigliosa tappa del viaggio artistico di due musicisti eccezionali che firmano 11 dei 12 brani (la traccia 6 è una splendida rivisitazione di Almost Blue di Elvis Costello).
Spiccano From the window, Easterly, Immediate boarding, Through the journey, Westerly e il meraviglioso brano di chiusura, vero e proprio inno alla speranza nell’immaginario di un paesaggio vasto che accoglie l’anima aperta di un corpo in movimento: Into the Sunset e il viaggio non è finito, continua la voglia di rimettersi in moto con la tromba e il flicorno di Fulvio Sigurtà e il pianoforte e la celesta di Claudio Filippini.
Buon viaggio ‘attraverso il viaggio’.
www.gaito.it
www.camjazz.it























 

 

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