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SPL

di Marcello Masneri - 23/04/2013

Il piatto è servito: dal 16 aprile 2013 possiamo assaporare S.P.L (dell’etichetta CamJazz), ufficialmente SOUND PRESSURE LEVEL, amichevolmente S-igurtà, P-aternesi, L-ombardini, ovvero tromba elettro languida, batteria Nuda & Cruda, basso elettro-shock. Come contorno un Michele Rabbia ispirato con le sue percussioni e con i suoi elettro arrangiamenti (nord Europa docet) e Ross Stanley all’organo elettro vintage.
Prese le distanze dal lirismo in duo con Filippini (ottimo ‘Through the journey’) il migliornuovotalento 2011 FULVIO SIGURTA’ si cimenta in questo progetto difficilmente catalogabile (ma non è necessario) che per un ascoltatore affezionato alle sonorità del rock progressive di quegli anni là, risulta da subito…’interessante’, ‘ma non è jazz’, ‘belle sonorità da suite strumentale’ , eccetera.
Ad un successivo ascolto vengono in mente dei nomi: su tutti Cuong Vu, quello di ‘Gagarin’, anche se lì la virata rock-elettrica era decisa. Sigurtà sembra voler restare invece in una terra di mezzo, piacevole, di transizione, piena di tentazioni. I cambi di tono improvvisi e le melodie che soprattutto nel brano di apertura fanno pensare ad una voglia di ballad, lasciano il passo abbastanza in fretta a soluzioni più fitte di arrangiamenti elettronici, dove fanno capolino anche i suoni vintage di un hammond che sembra uscito dal garage polveroso di Keith Emerson. Ross Stanley è un compagno londinese di Sigurtà, promotore di un progetto dal nome Nostalgia 77, e forse in SPL c’è qualcosa anche di questo. Ma c’è anche del Drum & Bass e un filo di reggae qua e là; l’impatto sonoro è importante e il disco a tratti prende la forma di un omaggio a delle musicalità già sentite, con il supporto di indiscusse doti tecniche (SPL, nessuno escluso) a sostenere le trame di ogni singolo pezzo. Sta di fatto che le esperienze londinesi e la partecipazione a progetti trasversali nel panorama musicale inglese, hanno probabilmente inciso sulla vena compositiva di Sigurtà e compagni e sull’effetto spacca barriere del disco. Anche la nostra recensione è incatalogabile. Vero è che da una settimana, quando mi chiedono cosa stai ascoltando? rispondo SPL.























 

 

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