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Wadada Leo Smith – Vijay Iyer “A Cosmic Rhythm With Each Stroke” Pianoforte, Fender Rhodes, live electronics Vijay Iyer tromba Wadada Leo Smith

di Massimiliano Forgione - 16/01/2017

Durante le vacanze natalizie ad un bel concerto di una pluriennale rassegna jazz, un pianista che adoro, ebbe a spiegare in modo ironico perché avesse intitolato una sua ultima composizione For a film. Domenica 15 al Teatro Manzoni di Milano il pianista Vijay Iyer e il trombettista Wadada Leo Smith, nel primo appuntamento del 2017 di Aperitivo in concerto, si sono esibiti in un’unica traccia che andrebbe letta proprio come le improvvisazioni sonore dal vivo di proiezioni filmiche.
Sala gremita, evidentemente c’era fame di musica dopo il digiuno natalizio e peccato per un fuggi fuggi infastidente di chi non è riuscito ad entrare nella proposta musicale ampliamente ripagata della sua validità dallo scroscio spontaneo degli applausi di approvazione che hanno risuonato abbondantemente alla fine della esibizione.
Parlare della validità degli artisti è superfluo e, del resto, ci pensa già con grande maestria la firma degli opuscoli che accompagnano i concerti (Gianni Morelenbaum Gualberto), a noi profani acritici e melomani, il compito di esprimere nel modo più sincero possibile quel brivido provato durante il concerto, collegarlo a qualche sinapsi sparsa del cervello e sperare che la legga qualche melofobo travestito da spettatore impietoso.
Vedere un laptop posizionato a sparitito sul pianoforte a coda dà l’idea di come la musica sia cambiata e vedere Vijay Iyer suonare le sue improvvisazioni studiate è una vera delizia. Sull’originalità delle sue trovate non ci sono dubbi e chi già ha avuto occasione di vederlo esibirsi, anche in formazione tradizionale, non ha potuto rimanere indifferente di fronte alla commistione di generi già da tempo caratterizzanti la scena newyorkese e più inediti di provenienza orientale, sua caratteristica. Come non può non catturare la sua tecnica particolare fatta di un modo tutto personale di muovere le dita sulla tastiera.
A cosmic rhythm with each stroke è un progetto di levatura eccelsa che merita più attente letture perché, sempre prendendo spunto dal menzionato opuscolo, si tratta di musica fresca, pulsante, creativa e zeppa di ammiccamenti e sfide…
Il grande trombettista Wadada Leo Smith, la cui peculiarità è proprio quella di lasciare spazio con le sue incursioni alla creatività del suo interlocutore per convergere verso nuove ricercate sonorità, incanta e ammalia con le sue note lunghe e i suoi fraseggi ora suonati con la sordina ora con tutta la potenza che lo strumento può esprimere.
Per IlMattatoio il prossimo appuntamento con questa preziosa rassegna sarà a marzo, domenica 5 (ultima data), sul palco il Daniel Zamir Quartet ma, prima di allora:
Joseph Daley Tuba Trio, domenica 22 gennaio
Roscoe Mitchell Sextet plays John Coltrane, domenica 29 gennaio
Omer Avital Quintet, domenica 5 febbraio
Industrial Revelation with special guest Okanomodé Soulchilde, domenica 26 febbraio.























 

 

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