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Conversazione con


Il pensiero precede la legge

di Massimiliano Forgione - 05/06/2008

'Va rimesso tutto all’umanità che ognuno di noi deve riscoprire. Affidandosi soltanto al sistema non c’è salvezza. In questo risiede tutta la differenza tra società verticale e società orizzontale.'
Da una conversazione con il giudice Gherardo Colombo.


Possiamo, ironicamente, parlare di una P1 in Italia? C’è stato il potere occulto mai indagato dei vari Agnelli, Cuccia?
Ci sono tante cose che non sappiamo, tanti misteri in Italia. Secondo me, la domanda è come fare in modo che lo stare insieme sia diverso e io, credo, che questo passi attraverso una cultura diversa. Alla fin fine non mi importa mica tanto se, oltre alla P2, prima, ci sia stato un potere occulto.
Proprio perché non importa tanto, complice una scarsa partecipazione civile e politica nel quotidiano, la situazione si è deteriorata tantissimo. Con precisi riferimenti all’attualità, che significato ha, a suo parere, schierare l’esercito contro i civili che protestano in difesa della propria salute contro l’apertura degli inceneritori e termovalorizzatori e non farlo contro la Camorra e la Mafia? Che senso di legalità si vuole dare a questa Italia? Soprattutto, sapendo dove, nel nostro Paese, trovano collocazione le radici del male.
Le radici del male sono un atteggiamento generale e complessivo. Cioè, evidentemente, ai cittadini, importa di più che si risolva il problema dei rifiuti piuttosto che mettere fine alla mattanza della Camorra. Vedi, alla fine credo fortemente che, nella società attuale, ognuno debba guardare dentro se stesso. Poi, tutto il resto, verrà di conseguenza.
Quindi, porre l’accento sulla valenza morale ed etica della propria esistenza?
Perché morale ed etico? Io non riesco a qualificare un vivere civile come una esigenza di moralità e di etica. E’ qualcosa di un po’ diverso secondo me. Vedere laicamente come si può stare insieme in modo da non danneggiarsi e in modo da avere, ciascuno di noi, una possibilità di vita migliore.
Non si parla più delle origini di Berlusconi. Evidentemente, questa ondata di antipolitica fa sì che ci sia bisogno, ora più che mai, di una pax politica trasversale.
Io di singole persone non ho proprio nessuna intenzione di parlare. Certe cose perdono d’importanza. Evidentemente, ai cittadini italiani vano bene certe cose e si può essere in disaccordo sul fatto che sia così ma, evidentemente, a questo punto, penso che valga più la pena cercare di vedere come mai e perché.
L’indulto. La classe politica ha votato all’unanimità questa misura giudiziaria estrema per svuotare le carceri e attribuire alla Grazia un senso predominante rispetto alla Giustizia? Oppure l’ha votato per autoassolversi?
Ma possono anche essere più cose contemporaneamente, no? Ancora una volta, quello che a me stupisce moltissimo, è che non esista nella cittadinanza una qualunque sensibilità nei confronti delle persone che stanno in carceri affollate e privi di qualsiasi dignità.
Alcuni CPT riservano condizioni ancora più disumane delle carceri.
Ai cittadini italiani sta bene?
Io mi son fatto l’idea che questo giro di vite sia generato dal fatto che si è tutti più poveri, il miraggio della ricchezza, svenduto anche dalla recente classe politica, si allontana sempre di più, la sopravvivenza quotidiana implica sforzi enormi…..
…..io sono dell’idea che invece, molto spesso, siamo un po’ troppo ricchi e che abbiamo una forte esigenza di conservare i privilegi che abbiamo.
Allora ha ragione Gian Antonio Stella quando parla di Casta politica in Italia.
Ma le sembra un discorso che possa portare a qualche positività il fatto di valutare se ha ragione questo piuttosto che quell’altro?
Fa parte di un ragionamento comune. Il libro La Casta è stato un importante tassello nella comprensione comune di una certa realtà.
Secondo me è stato un importante tassello perché ha fatto vedere che i politici sono corporazione. E chi è che ce li mette, scusi?
Noi che ci siamo abbandonati alla pratica del voto in maniera così disillusa.
Non so se in modo disilluso o avendo ben presenti i nostri interessi.
Questo è un punto di vista ancor più interessante.























 

 

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