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Orrore!

di Massimiliano Forgione - 26/02/2013

Oggi era un gran parlare di politica, il rigore del ragionamento dopo il risultato che soppianta il ‘non vedo, non sento e non parlo’ di prima del voto. La frase più inflazionata: “Ma come fa la gente a votare Berlusconi?”, accompagnati da ampi gesti di superiorità morale. Mi sono permesso di rispondere: “Esattamente come fa a votare Bersani”; e lì il disgusto delle facce che dovevano replicare ha assunto espressioni da potenziali infartuati.
Il giornalista Mineo, candidato nelle liste del PD in Sicilia, proprio non si capacita dei risultati e addirittura afferma che la gente vota sulla base degli umori più primordiali. Nel caso della nuova ascesa di Berlusconi, la promessa del rimborso dell’IMU, ha avuto un peso molto rilevante; per il M5S si tratta di pura protesta e populismo.
Evidentemente, dal suo osservatorio non riesce a rendersi conto di essere portatore sano di notizie inutili e, convinto che la gente si alimenti ancora di giornali e televisioni, non può capacitarsi di come mai il PD non possa essere credibile.
Riporto un estratto di due autorevoli trattati:

Una vittoria di Silvio Berlusconi alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio potrebbe essere il risultato migliore per l’Italia perché spaventerebbe i mercati finanziari, porterebbe all’aumento dei rendimenti delle obbligazioni governative e infine rappresenterebbe la scusa perfetta per chiedere il salvataggio della Banca centrale europea, il modo migliore per uscire dal livello di debito insostenibile del Paese, secondo gli analisti di Mediobanca.
Vanni Lucchelli – Consulente indipendente e socio di Compagnia Fiduciaria Lombarda da Milano: “Dopo avere parlato con Stefano Fassina posso garantire che il centro-sinistra ha già presentato ai partner europei una proposta di supervisione centrale sulle leggi di bilancio dei singoli paesi, la famosa questione della perdita di sovranità per fare un passo importante verso il compimento dell’Unione europea”.


Ho l'impressione che i risultati di queste elezioni ci consegnino il quadro di un Paese più povero, l'analisi grossolana degli stessi potrebbe avere questa lettura:
- chi ha votato per Pdl - Lega lo ha fatto per insipienza (minoranza) o per difendere medio-grandi interessi;
- chi ha votato per Pd lo ha fatto per insipienza (minoranza) o per difendere medio-piccoli interessi;
- chi ha votato Monti lo ha fatto per insipienza e basta;
- chi ha votato M5S lo ha fatto perché non ha nessun interesse da difendere o perché è sensibile nei confronti di coloro che non hanno garanzie e tutele e non hanno niente da perdere.
Per quanto mi riguarda, queste elezioni ci dicono che più del 25% degli italiani non si scandalizza se Berlusconi viene ancora votato, proprio come non lo fa vedendo che viene votato ancora Bersani. Che l’Italia non sarà ingovernabile più di quanto sia stata malgovernata finora e che, da oggi, tutti i giornali si occupano della questione Grillo.























 

 

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