Il Mattatoio - Giornale indipendente


 

Editoriale

Notiziario

Intervista

Scienza e Ricerca

Il Rubricario
  - Spettacoli
  - Film
  - Libri
  - Musica

Conversazione con

Il Punto

Aforismi, riflessioni e bestiario

Ciclicità

Economia

eBook

HOME PAGE

 

 

Il Punto


La lotta e la resa

di Emil Cioran - 08/12/2017

Per questo, nelle crisi di furore è salutare ricorrere al vuoto: al suo contatto i nostri peggiori impulsi si smussano. Senza il vuoto, chissà, a quest'ora forse saremmo in galera, o con la camicia di forza. La lezione di abdicazione che esso ci dà ci invita anche a un comportamento più sfumato di fronte ai nostri denigratori, ai nostri nemici. Dobbiamo ammazzarli, dobbiamo risparmiarli? Che cosa fa più male, che cosa rode di più: la vendetta o la vittoria sulla vendetta? Come decidere? Nell'incertezza, scegliamo il supplizio di non vendicarci.
La concessione limite, per chi non è un santo, è questa.

Soltanto entro i limiti in cui non ci conosciamo, possiamo realizzarci e produrre. Fecondo è colui che s'inganna sui motivi dei propri atti, colui a cui ripugna soppesare i propri meriti e difetti, che intuisce e teme il vicolo cieco dove ci conduce la visione esatta delle nostre capacità. Il creatore che diventa trasparente a se stesso non crea più: conoscersi è soffocare i propri doni e il proprio demone.























 

 

Immagini articolo


 
 
 

Il Mattatoio - Giornale indipendente